Storia del Palio
La festa del Patrono in una Parrocchia è sicuramente la festa del Paese, la festa di tutta la Comunità. Patrona di Caronno Milanese (ora Caronno Pertusella) è stata da sempre Santa Margherita Vergine Martire, che la liturgia della Chiesa celebra nella prima metà di luglio.
Negli anni settanta la Festa, limitata allora, alla Messa solenne in Chiesa, alla Processione con le Reliquie e alla pesca di beneficenza, venne anticipata alla quarta domenica di giugno.

Chiesa di Santa Margherita V.M. - Caronno Pertusella
Così il paese venne diviso in quattro Rioni, ognuno con il proprio costume ed il proprio colore: San Rocco con il colore giallo, Madonnina con il colore azzurro, San Grato con il colore verde e San Pietro con il colore rosso.
La manifestazione del Palio fu accolta con entusiasmo dalla popolazione di Caronno fin dalla prima edizione e, con il passare degli anni, è stato sempre più arricchito di nuove proposte, diventando un momento molto atteso dai Caronnesi e anche dai paesi circostanti.

La partecipazione ai giochi del Palio, la preparazione dei carri e della sfilata coinvolge infatti tantissime persone per diversi mesi dell'anno. Ma soprattutto nei giorni dei giochi e delle manifestazioni quasi tutto il paese si muove e ha la possibilità di incontrarsi in Oratorio, di conoscersi, di parlarsi, di approfondire i rapporti, di fare comunità.
Oggi la festa patronale con il Palio dei Rioni è uno stupendo fenomeno di popolo e una grande occasione per costruire la Comunità, come dice lo slogan del Palio fin dalla prima edizione.
